Rito Romano

Domenica - 03 Gennaio 2021

II Domenica dopo Natale

Prima Lettura

Sir 24, 1-4: 1 La sapienza fa il proprio elogio, in mezzo al suo popolo proclama la sua gloria.  2 Nell’assemblea dell’Altissimo apre la bocca, dinanzi alle sue schiere proclama la sua gloria: 3 «Io sono uscita dalla bocca dell’Altissimo e come nube ho ricoperto la terra.  4 Io ho posto la mia dimora lassù, il mio trono era su una colonna di nubi.  

Sir 24, 8-12: 8 Allora il creatore dell’universo mi diede un ordine, colui che mi ha creato mi fece piantare la tenda e mi disse: “Fissa la tenda in Giacobbe e prendi eredità in Israele”.  9 Prima dei secoli, fin dal principio, egli mi ha creato, per tutta l’eternità non verrò meno.  10 Nella tenda santa davanti a lui ho officiato e così mi sono stabilita in Sion.  11 Nella città che egli ama mi ha fatto abitare e in Gerusalemme è il mio potere.  12 Ho posto le radici in mezzo a un popolo glorioso, nella porzione del Signore è la mia eredità.  

Seconda Lettura

Ef 1, 3-6: 3 Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo.  4 In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità,  5 predestinandoci a essere per lui figli adottivi mediante Gesù Cristo, secondo il disegno d’amore della sua volontà,  6 a lode dello splendore della sua grazia, di cui ci ha gratificati nel Figlio amato.  

Ef 1, 15-18: 15 Perciò anch’io, avendo avuto notizia della vostra fede nel Signore Gesù e dell’amore che avete verso tutti i santi, 16 continuamente rendo grazie per voi ricordandovi nelle mie preghiere, 17 affinché il Dio del Signore nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una profonda conoscenza di lui; 18 illumini gli occhi del vostro cuore per farvi comprendere a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredità fra i santi 

Vangelo

Gv 1, 1-18: 1 In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio.  2 Egli era, in principio, presso Dio:  3 tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.  4 In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini;  5 la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta.  6 Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni.  7 Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui.  8 Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce.  9 Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo.  10 Era nel mondo e il mondo è stato fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha riconosciuto.  11 Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto.  12 A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome,  13 i quali, non da sangue né da volere di carne né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati.  14 E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità.  15 Giovanni gli dà testimonianza e proclama: «Era di lui che io dissi: Colui che viene dopo di me è avanti a me, perché era prima di me».  16 Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su grazia.  17 Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè, la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.  18 Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che è Dio ed è nel seno del Padre, è lui che lo ha rivelato.  

Lectio unificata