Rito Ambrosiano

Giovedì - 22 Febbraio 2018

I settimana di Quaresima

Prima Lettura

Gen 4, 25-26: 25 Adamo di nuovo conobbe sua moglie, che partorì un figlio e lo chiamò Set. «Perché – disse – Dio mi ha concesso un’altra discendenza al posto di Abele, poiché Caino l’ha ucciso».  26 Anche a Set nacque un figlio, che chiamò Enos. A quel tempo si cominciò a invocare il nome del Signore.  

Seconda Lettura

Pr 4, 1-9: 1 Ascoltate, o figli, l’istruzione di un padre e fate attenzione a sviluppare l’intelligenza, 2 poiché io vi do una buona dottrina; non abbandonate il mio insegnamento.  3 Anch’io sono stato un figlio per mio padre, tenero e caro agli occhi di mia madre.  4 Egli mi istruiva e mi diceva: «Il tuo cuore ritenga le mie parole; custodisci i miei precetti e vivrai.  5 Acquista la sapienza, acquista l’intelligenza; non dimenticare le parole della mia bocca e non allontanartene mai.  6 Non abbandonarla ed essa ti custodirà, amala e veglierà su di te.  7 Principio della sapienza: acquista la sapienza; a costo di tutto ciò che possiedi, acquista l’intelligenza.  8 Stimala ed essa ti esalterà, sarà la tua gloria, se l’abbraccerai.  9 Una corona graziosa porrà sul tuo capo, un diadema splendido ti elargirà».  

Vangelo

Mt 5, 20-26: 20 Io vi dico infatti: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.  21 Avete inteso che fu detto agli antichi: Non ucciderai; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio. 22 Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: “Stupido”, dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: “Pazzo”, sarà destinato al fuoco della Geènna.  23 Se dunque tu presenti la tua offerta all’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, 24 lascia lì il tuo dono davanti all’altare, va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono.  25 Mettiti presto d’accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perché l’avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione. 26 In verità io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo!  

Lectio Vangelo