«È venuto il Figlio dell’uomo, che mangia e beve, e voi dite: "Ecco un mangione e un beone, un amico di pubblicani e di peccatori!”» Lc 7,34

Rito Romano

Martedì 22 Settembre 2026

XXV settimana T.O.

Prima lettura

Pr 21, 1-6: 1 Il cuore del re è un corso d'acqua in mano al Signore: lo dirige dovunque egli vuole.  2 Agli occhi dell'uomo ogni sua via sembra diritta, ma chi scruta i cuori è il Signore.  3 Praticare la giustizia e l'equità per il Signore vale più di un sacrificio.  4 Occhi alteri e cuore superbo, lucerna dei malvagi è il peccato.  5 I progetti di chi è diligente si risolvono in profitto, ma chi ha troppa fretta va verso l'indigenza.  6 Accumulare tesori a forza di menzogne è futilità effimera di chi cerca la morte.  

Pr 21, 10-13: 10 L'anima del malvagio desidera fare il male, ai suoi occhi il prossimo non trova pietà.  11 Quando lo spavaldo viene punito, l'inesperto diventa saggio; egli acquista scienza quando il saggio viene istruito.  12 Il giusto osserva la casa del malvagio e precipita i malvagi nella sventura.  13 Chi chiude l'orecchio al grido del povero invocherà a sua volta e non otterrà risposta.  

Salmo responsoriale

Sal 118 (119)

R. Guidami, Signore, sul sentiero dei tuoi comandi.

Beato chi è integro nella sua via
e cammina nella legge del Signore.
Fammi conoscere la via dei tuoi precetti
e mediterò le tue meraviglie. R.
 
Ho scelto la via della fedeltà,
mi sono proposto i tuoi giudizi.
Dammi intelligenza, perché io custodisca la tua legge
e la osservi con tutto il cuore. R.
 
Guidami sul sentiero dei tuoi comandi,
perché in essi è la mia felicità.
Osserverò continuamente la tua legge,
in eterno, per sempre. R.

Vangelo

Lc 8, 19-21: 19 E andarono da lui la madre e i suoi fratelli, ma non potevano avvicinarlo a causa della folla. 20 Gli fecero sapere: «Tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e desiderano vederti». 21 Ma egli rispose loro: «Mia madre e miei fratelli sono questi: coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica».