«È venuto il Figlio dell’uomo, che mangia e beve, e voi dite: "Ecco un mangione e un beone, un amico di pubblicani e di peccatori!”» Lc 7,34
Rito Romano
Sabato 11 Luglio 2026
S.Benedetto Patrono d'Europa
Pr 2, 1-9: 1 Figlio mio, se tu accoglierai le mie parole e custodirai in te i miei precetti, 2 tendendo il tuo orecchio alla sapienza, inclinando il tuo cuore alla prudenza, 3 se appunto invocherai l'intelligenza e rivolgerai la tua voce alla prudenza, 4 se la ricercherai come l'argento e per averla scaverai come per i tesori, 5 allora comprenderai il timore del Signore e troverai la conoscenza di Dio, 6 perché il Signore dà la sapienza, dalla sua bocca escono scienza e prudenza. 7 Egli riserva ai giusti il successo, è scudo a coloro che agiscono con rettitudine, 8 vegliando sui sentieri della giustizia e proteggendo le vie dei suoi fedeli. 9 Allora comprenderai l'equità e la giustizia, la rettitudine e tutte le vie del bene,
Sal 33 (34)
R. Gustate e vedete com'è buono il Signore.
Benedirò il Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode.
Io mi glorio nel Signore:
i poveri ascoltino e si rallegrino. R.
Magnificate con me il Signore,
esaltiamo insieme il suo nome.
Ho cercato il Signore: mi ha risposto
e da ogni mia paura mi ha liberato. R.
Guardate a lui e sarete raggianti,
i vostri volti non dovranno arrossire.
Questo povero grida e il Signore lo ascolta,
lo salva da tutte le sue angosce. R.
L’angelo del Signore si accampa
attorno a quelli che lo temono, e li libera.
Gustate e vedete com’è buono il Signore;
beato l’uomo che in lui si rifugia. R.
Mt 19, 27-29: 27 Allora Pietro gli rispose: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne avremo?». 28 E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: voi che mi avete seguito, quando il Figlio dell'uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, alla rigenerazione del mondo, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù d'Israele. 29 Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna.