«Sono perdonati i suoi molti peccati, perché ha molto amato. Invece colui al quale si perdona poco, ama poco» Lc 7,47

Rito Romano

Sabato 01 Marzo 2025

VII settimana T.O.

Prima lettura

Sir 17, 1-13: 1 Il Signore creò l'uomo dalla terra e ad essa di nuovo lo fece tornare.  2 Egli assegnò loro giorni contati e un tempo definito, dando loro potere su quanto essa contiene.  3 Li rivestì di una forza pari alla sua e a sua immagine li formò.  4 In ogni vivente infuse il timore dell'uomo, perché dominasse sulle bestie e sugli uccelli.  5 Ricevettero l'uso delle cinque opere del Signore, come sesta fu concessa loro in dono la ragione e come settima la parola, interprete delle sue opere. 6 Discernimento, lingua, occhi, orecchi e cuore diede loro per pensare.  7 Li riempì di scienza e d'intelligenza e mostrò loro sia il bene che il male.  8 Pose il timore di sé nei loro cuori, per mostrare loro la grandezza delle sue opere, e permise loro di gloriarsi nei secoli delle sue meraviglie.  9 per narrare la grandezza delle sue opere.  10 Loderanno il suo santo nome 11 Pose davanti a loro la scienza e diede loro in eredità la legge della vita, affinché riconoscessero che sono mortali coloro che ora esistono. 12 Stabilì con loro un'alleanza eterna e fece loro conoscere i suoi decreti.  13 I loro occhi videro la grandezza della sua gloria, i loro orecchi sentirono la sua voce maestosa.  

Salmo responsoriale

Sal 102 (103)

R. L’amore del Signore è da sempre.

Benedici il Signore, anima mia,
quanto è in me benedica il suo santo nome. 
Benedici il Signore, anima mia,
non dimenticare tutti i suoi benefici. R.

Come è tenero un padre verso i figli,
così il Signore è tenero verso quelli che lo temono, 
perché egli sa bene di che siamo plasmati,
ricorda che noi siamo polvere. R.

Ma l’amore del Signore è da sempre,
per sempre su quelli che lo temono,
e la sua giustizia per i figli dei figli,
per quelli che custodiscono la sua alleanza. R.

Vangelo

Mc 10, 13-16: 13 Gli presentavano dei bambini perché li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono. 14 Gesù, al vedere questo, s'indignò e disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi è come loro infatti appartiene il regno di Dio. 15 In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso». 16 E, prendendoli tra le braccia, li benediceva, imponendo le mani su di loro.