Rito Ambrosiano

Martedì - 24 Dicembre 2019

Vigilia del Natale del SIgnore

Prima Lettura

Is 2, 1-5: 1 Messaggio che Isaia, figlio di Amoz, ricevette in visione su Giuda e su Gerusalemme.  2 Alla fine dei giorni, il monte del tempio del Signore sarà saldo sulla cima dei monti e s’innalzerà sopra i colli, e ad esso affluiranno tutte le genti.  3 Verranno molti popoli e diranno: «Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio del Dio di Giacobbe, perché ci insegni le sue vie e possiamo camminare per i suoi sentieri». Poiché da Sion uscirà la legge e da Gerusalemme la parola del Signore.  4 Egli sarà giudice fra le genti e arbitro fra molti popoli. Spezzeranno le loro spade e ne faranno aratri, delle loro lance faranno falci; una nazione non alzerà più la spada contro un’altra nazione, non impareranno più l’arte della guerra.  5 Casa di Giacobbe, venite, camminiamo nella luce del Signore.  

Seconda Lettura

Gal 4, 4-6: 4 Ma quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la Legge, 5 per riscattare quelli che erano sotto la Legge, perché ricevessimo l’adozione a figli.  6 E che voi siete figli lo prova il fatto che Dio mandò nei nostri cuori lo Spirito del suo Figlio, il quale grida: «Abbà! Padre!». 

Vangelo

Gv 1, 9-14: 9 Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo.  10 Era nel mondo e il mondo è stato fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha riconosciuto.  11 Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto.  12 A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome,  13 i quali, non da sangue né da volere di carne né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati.  14 E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità.  

Lectio unificata