Rito Romano

Lunedì - 24 Settembre 2018

XXV settimana T.O.

Prima Lettura

Pr 3, 27-35: 27 Non negare un bene a chi ne ha il diritto, se hai la possibilità di farlo.  28 Non dire al tuo prossimo: «Va’, ripassa, te lo darò domani», se tu possiedi ciò che ti chiede.  29 Non tramare il male contro il tuo prossimo, mentre egli dimora fiducioso presso di te.  30 Non litigare senza motivo con nessuno, se non ti ha fatto nulla di male.  31 Non invidiare l’uomo violento e non irritarti per tutti i suoi successi, 32 perché il Signore ha in orrore il perverso, mentre la sua amicizia è per i giusti.  33 La maledizione del Signore è sulla casa del malvagio, mentre egli benedice la dimora dei giusti.  34 Dei beffardi egli si fa beffe e agli umili concede la sua benevolenza.  35 I saggi erediteranno onore, gli stolti invece riceveranno disprezzo.  

Vangelo

Lc 8, 16-18: 16 Nessuno accende una lampada e la copre con un vaso o la mette sotto un letto, ma la pone su un candelabro, perché chi entra veda la luce. 17 Non c’è nulla di segreto che non sia manifestato, nulla di nascosto che non sia conosciuto e venga in piena luce. 18 Fate attenzione dunque a come ascoltate; perché a chi ha, sarà dato, ma a chi non ha, sarà tolto anche ciò che crede di avere».  

Lectio Vangelo