Rito Ambrosiano

Giovedì - 22 Marzo 2018

V settimana di Quaresima

Prima Lettura

Gen 50, 16-26: 16 Allora mandarono a dire a Giuseppe: «Tuo padre prima di morire ha dato quest’ordine: 17 “Direte a Giuseppe: Perdona il delitto dei tuoi fratelli e il loro peccato, perché ti hanno fatto del male!”. Perdona dunque il delitto dei servi del Dio di tuo padre!». Giuseppe pianse quando gli si parlò così. 18 E i suoi fratelli andarono e si gettarono a terra davanti a lui e dissero: «Eccoci tuoi schiavi!». 19 Ma Giuseppe disse loro: «Non temete. Tengo io forse il posto di Dio? 20 Se voi avevate tramato del male contro di me, Dio ha pensato di farlo servire a un bene, per compiere quello che oggi si avvera: far vivere un popolo numeroso. 21 Dunque non temete, io provvederò al sostentamento per voi e per i vostri bambini». Così li consolò parlando al loro cuore.  22 Giuseppe con la famiglia di suo padre abitò in Egitto; egli visse centodieci anni. 23 Così Giuseppe vide i figli di Èfraim fino alla terza generazione e anche i figli di Machir, figlio di Manasse, nacquero sulle ginocchia di Giuseppe. 24 Poi Giuseppe disse ai fratelli: «Io sto per morire, ma Dio verrà certo a visitarvi e vi farà uscire da questa terra, verso la terra che egli ha promesso con giuramento ad Abramo, a Isacco e a Giacobbe». 25 Giuseppe fece giurare ai figli d’Israele così: «Dio verrà certo a visitarvi e allora voi porterete via di qui le mie ossa».  26 Giuseppe morì all’età di centodieci anni; lo imbalsamarono e fu posto in un sarcofago in Egitto.  

Seconda Lettura

Pr 31, 1: 1 Parole di Lemuèl, re di Massa, che apprese da sua madre.  

Pr 31, 10-15: 10 (Alef) Una donna forte chi potrà trovarla? Ben superiore alle perle è il suo valore.  11 (Bet) In lei confida il cuore del marito e non verrà a mancargli il profitto.  12 (Ghimel) Gli dà felicità e non dispiacere per tutti i giorni della sua vita.  13 (Dalet) Si procura lana e lino e li lavora volentieri con le mani.  14 (He) È simile alle navi di un mercante, fa venire da lontano le provviste.  15 (Vau) Si alza quando è ancora notte, distribuisce il cibo alla sua famiglia e dà ordini alle sue domestiche.  

Pr 31, 26-31: 26 (Pe) Apre la bocca con saggezza e la sua lingua ha solo insegnamenti di bontà.  27 (Sade) Sorveglia l’andamento della sua casa e non mangia il pane della pigrizia.  28 (Kof) Sorgono i suoi figli e ne esaltano le doti, suo marito ne tesse l’elogio: 29 (Res) «Molte figlie hanno compiuto cose eccellenti, ma tu le hai superate tutte!».  30 (Sin) Illusorio è il fascino e fugace la bellezza, ma la donna che teme Dio è da lodare.  31 (Tau) Siatele riconoscenti per il frutto delle sue mani e le sue opere la lodino alle porte della città.  

Vangelo

Gv 7, 43-53: 43 E tra la gente nacque un dissenso riguardo a lui. 44 Alcuni di loro volevano arrestarlo, ma nessuno mise le mani su di lui.  45 Le guardie tornarono quindi dai capi dei sacerdoti e dai farisei e questi dissero loro: «Perché non lo avete condotto qui?». 46 Risposero le guardie: «Mai un uomo ha parlato così!». 47 Ma i farisei replicarono loro: «Vi siete lasciati ingannare anche voi? 48 Ha forse creduto in lui qualcuno dei capi o dei farisei? 49 Ma questa gente, che non conosce la Legge, è maledetta!». 50 Allora Nicodèmo, che era andato precedentemente da Gesù, ed era uno di loro, disse: 51 «La nostra Legge giudica forse un uomo prima di averlo ascoltato e di sapere ciò che fa?». 52 Gli risposero: «Sei forse anche tu della Galilea? Studia, e vedrai che dalla Galilea non sorge profeta!». 53 E ciascuno tornò a casa sua.  

Lectio Vangelo