Rito Ambrosiano

Lunedì - 19 Febbraio 2018

I settimana di Quaresima

Prima Lettura

Gen 2, 18-25: 18 E il Signore Dio disse: «Non è bene che l’uomo sia solo: voglio fargli un aiuto che gli corrisponda». 19 Allora il Signore Dio plasmò dal suolo ogni sorta di animali selvatici e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all’uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l’uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome. 20 Così l’uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli animali selvatici, ma per l’uomo non trovò un aiuto che gli corrispondesse. 21 Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull’uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e richiuse la carne al suo posto. 22 Il Signore Dio formò con la costola, che aveva tolta all’uomo, una donna e la condusse all’uomo. 23 Allora l’uomo disse: «Questa volta è osso dalle mie ossa, carne dalla mia carne. La si chiamerà donna, perché dall’uomo è stata tolta».  24 Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e i due saranno un’unica carne.  25 Ora tutti e due erano nudi, l’uomo e sua moglie, e non provavano vergogna.  

Seconda Lettura

Pr 1, 1: 1 Proverbi di Salomone, figlio di Davide, re d’Israele, 

Pr 1, 20-33: 20 La sapienza grida per le strade, nelle piazze fa udire la voce; 21 nei clamori della città essa chiama, pronuncia i suoi detti alle porte della città: 22 «Fino a quando, o inesperti, amerete l’inesperienza e gli spavaldi si compiaceranno delle loro spavalderie e gli stolti avranno in odio la scienza?  23 Tornate alle mie esortazioni: ecco, io effonderò il mio spirito su di voi e vi manifesterò le mie parole.  24 Perché vi ho chiamati ma avete rifiutato, ho steso la mano e nessuno se ne è accorto.  25 Avete trascurato ogni mio consiglio e i miei rimproveri non li avete accolti; 26 anch’io riderò delle vostre sventure, mi farò beffe quando su di voi verrà la paura, 27 quando come una tempesta vi piomberà addosso il terrore, quando la disgrazia vi raggiungerà come un uragano, quando vi colpiranno angoscia e tribolazione.  28 Allora mi invocheranno, ma io non risponderò, mi cercheranno, ma non mi troveranno.  29 Perché hanno odiato la sapienza e non hanno preferito il timore del Signore, 30 non hanno accettato il mio consiglio e hanno disprezzato ogni mio rimprovero; 31 mangeranno perciò il frutto della loro condotta e si sazieranno delle loro trame.  32 Sì, lo smarrimento degli inesperti li ucciderà e la spensieratezza degli sciocchi li farà perire; 33 ma chi ascolta me vivrà in pace e sarà sicuro senza temere alcun male».  

Vangelo

Mt 5, 1-12: 1 Vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. 2 Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:  3 «Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.  4 Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati.  5 Beati i miti, perché avranno in eredità la terra.  6 Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.  7 Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.  8 Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.  9 Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.  10 Beati i perseguitati per la giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.  11 Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. 12 Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti perseguitarono i profeti che furono prima di voi.  

Lectio Vangelo