Rito Ambrosiano

Lunedì - 22 Gennaio 2018

Settimana della III Domenica dopo l'Epifania

Prima Lettura

Sir 44, 1: 1 Facciamo ora l’elogio di uomini illustri, dei padri nostri nelle loro generazioni.  

Sir 47, 18-25: 18 Nel nome del Signore Dio, che è chiamato Dio d’Israele, hai accumulato l’oro come stagno, hai ammassato l’argento come piombo.  19 Ma hai steso i tuoi fianchi accanto alle donne e ne fosti dominato nel tuo corpo.  20 Hai macchiato la tua gloria e hai profanato la tua discendenza, così da attirare l’ira divina sui tuoi figli ed essere colpito per la tua stoltezza.  21 Perciò fu diviso in due il tuo dominio e da Èfraim ebbe inizio un regno ribelle.  22 Ma il Signore non ha rinnegato la sua misericordia, non ha lasciato cadere nessuna delle sue parole. Non ha fatto perire la posterità del suo eletto e non ha distrutto la stirpe di colui che lo aveva amato. Egli concesse un resto a Giacobbe e a Davide un germoglio nato da lui.  23 Salomone andò a riposare con i suoi padri e dopo di sé lasciò un discendente, stoltezza del popolo e privo di senno, Roboamo, che si alienò il popolo con le sue decisioni, e Geroboamo, figlio di Nabat, che indusse Israele a peccare e aprì a Èfraim la via del peccato.  24 Le loro colpe si moltiplicarono tanto da farli esiliare dal proprio paese.  25 Essi commisero ogni genere di malvagità, finché non giunse su di loro la vendetta.  

Vangelo

Mc 4, 10: 10 Quando poi furono da soli, quelli che erano intorno a lui insieme ai Dodici lo interrogavano sulle parabole. 

Mc 4, 24-25: 24 Diceva loro: «Fate attenzione a quello che ascoltate. Con la misura con la quale misurate sarà misurato a voi; anzi, vi sarà dato di più. 25 Perché a chi ha, sarà dato; ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha».  

Lectio Vangelo