Rito Ambrosiano

Mercoledì - 17 Gennaio 2018

Settimana della II Domenica dopo l'Epifania

Prima Lettura

Sir 44, 1: 1 Facciamo ora l’elogio di uomini illustri, dei padri nostri nelle loro generazioni.  

Sir 46, 6-10: 6 Egli piombò sulla nazione nemica e nella discesa distrusse gli avversari, perché le nazioni conoscessero tutte le sue armi e che la loro guerra era contro il Signore. Egli infatti marciò dietro al Sovrano 7 e nei giorni di Mosè compì un’opera di misericordia: egli e Caleb, figlio di Iefunnè, opponendosi all’assemblea, impedendo che il popolo peccasse e calmando le maligne mormorazioni.  8 Solo loro due furono salvati fra i seicentomila fanti, per far entrare il popolo nell’eredità, nella terra in cui scorrono latte e miele.  9 Il Signore concesse a Caleb una forza che l’assistette sino alla vecchiaia, perché raggiungesse le alture del paese; così la sua discendenza possedette l’eredità, 10 affinché tutti i figli d’Israele sapessero che è bene seguire il Signore.  

Vangelo

Mc 3, 31-35: 31 Giunsero sua madre e i suoi fratelli e, stando fuori, mandarono a chiamarlo.  32 Attorno a lui era seduta una folla, e gli dissero: «Ecco, tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e ti cercano». 33 Ma egli rispose loro: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». 34 Girando lo sguardo su quelli che erano seduti attorno a lui, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! 35 Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre».  

Lectio Vangelo