Rito Ambrosiano

Mercoledì - 10 Gennaio 2018

Settimana della I Domenica dopo l'Epifania

Prima Lettura

Sir 43, 9-18: 9 Bellezza del cielo è la gloria degli astri, ornamento che brilla nelle altezze del Signore.  10 Stanno agli ordini di colui che è santo, secondo il suo decreto, non abbandonano le loro postazioni di guardia.  11 Osserva l’arcobaleno e benedici colui che lo ha fatto: quanto è bello nel suo splendore!  12 Avvolge il cielo con un cerchio di gloria, lo hanno teso le mani dell’Altissimo.  13 Con il suo comando fa cadere la neve e fa guizzare i fulmini secondo il suo giudizio: 14 per esso si aprono i tesori celesti e le nubi volano via come uccelli.  15 Con la sua potenza egli condensa le nuvole e si sminuzzano i chicchi di grandine.  16 e al suo apparire sussultano i monti; secondo il suo volere soffia lo scirocco, 17a Il rumore del suo tuono fa tremare la terra, 17b così anche l’uragano del settentrione e il turbine dei venti. Egli sparge la neve come uccelli che discendono, come locusta che si posa è la sua caduta.  18 L’occhio ammira la bellezza del suo candore e il cuore stupisce nel vederla fioccare.  

Vangelo

Mc 1, 21-34: 21 Giunsero a Cafàrnao e subito Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, insegnava. 22 Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi. 23 Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, 24 dicendo: «Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!». 25 E Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». 26 E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, uscì da lui. 27 Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!». 28 La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea.  29 E subito, usciti dalla sinagoga, andarono nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. 30 La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. 31 Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva.  32 Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. 33 Tutta la città era riunita davanti alla porta. 34 Guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demòni; ma non permetteva ai demòni di parlare, perché lo conoscevano.  

Lectio Vangelo