Rito Romano

Venerdì - 22 Dicembre 2017

Feria di Avvento

Prima Lettura

1sam 1, 24-28: 24 Dopo averlo svezzato, lo portò con sé, con un giovenco di tre anni, un’efa di farina e un otre di vino, e lo introdusse nel tempio del Signore a Silo: era ancora un fanciullo. 25 Immolato il giovenco, presentarono il fanciullo a Eli 26 e lei disse: «Perdona, mio signore. Per la tua vita, mio signore, io sono quella donna che era stata qui presso di te a pregare il Signore. 27 Per questo fanciullo ho pregato e il Signore mi ha concesso la grazia che gli ho richiesto. 28 Anch’io lascio che il Signore lo richieda: per tutti i giorni della sua vita egli è richiesto per il Signore». E si prostrarono là davanti al Signore.  

Vangelo

Lc 1, 46-55: 46 Allora Maria disse: «L’anima mia magnifica il Signore  47 e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,  48 perché ha guardato l’umiltà della sua serva. D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.  49 Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente e Santo è il suo nome;  50 di generazione in generazione la sua misericordia per quelli che lo temono.  51 Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;  52 ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili;  53 ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote.  54 Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia,  55 come aveva detto ai nostri padri, per Abramo e la sua discendenza, per sempre».  

Lectio unificata