Rito Romano

Sabato - 14 Ottobre 2017

XXVII settimana T.O.

Prima Lettura

Gl 4, 12-21: 12 Si affrettino e salgano le nazioni alla valle di Giòsafat, poiché lì sederò per giudicare tutte le nazioni dei dintorni.  13 Date mano alla falce, perché la messe è matura; venite, pigiate, perché il torchio è pieno e i tini traboccano, poiché grande è la loro malvagità!  14 Folle immense nella valle della Decisione, poiché il giorno del Signore è vicino nella valle della Decisione.  15 Il sole e la luna si oscurano e le stelle cessano di brillare.  16 Il Signore ruggirà da Sion, e da Gerusalemme farà udire la sua voce; tremeranno i cieli e la terra. Ma il Signore è un rifugio per il suo popolo, una fortezza per gli Israeliti.  17 Allora voi saprete che io sono il Signore, vostro Dio, che abito in Sion, mio monte santo, e luogo santo sarà Gerusalemme; per essa non passeranno più gli stranieri.  18 In quel giorno le montagne stilleranno vino nuovo e latte scorrerà per le colline; in tutti i ruscelli di Giuda scorreranno le acque. Una fonte zampillerà dalla casa del Signore e irrigherà la valle di Sittìm.  19 L’Egitto diventerà una desolazione ed Edom un arido deserto, per la violenza contro i figli di Giuda, per il sangue innocente sparso nel loro paese,  20 mentre Giuda sarà sempre abitata e Gerusalemme di generazione in generazione.  21 Non lascerò impunito il loro sangue, e il Signore dimorerà in Sion.  

Vangelo

Lc 11, 27-28: 27 Mentre diceva questo, una donna dalla folla alzò la voce e gli disse: «Beato il grembo che ti ha portato e il seno che ti ha allattato!». 28 Ma egli disse: «Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!».  

Lectio Vangelo